Montelupo Albese: un paese da fiaba per le famiglie

Dicevo, una piacevole sorpresa per i più piccoli
Montelupo Albese è un borgo del XIII secolo che fu -tra gli altri- dominio dei Gonzaga, oggi abitato da 500 anime.
È arroccato ad un’altezza di circa 550 metri slm e da qui si può ammirare lo spettacolo del paesaggio di Langhe e delle l’arco alpino che lo abbraccia. È piccolo, raccolto (lo si visita in forse 15/20 minuti) e tra i più family friendly di Langa.
Anche se la visita è breve, vale la pena soffermarsi per scoprire che cosa hanno da raccontare i muri del borgo.

Montelupo Albese: il progetto Lupus in fabula

Nel 2011 è nato il progetto Lupus in Fabula, ovvero pittori provenienti da varie parti d’Italia dipingono i muri delle case del paese per rappresentare favole i cui il lupo è il protagonista. 
Questo perché la leggenda narra che questi luoghi, tempo fa, fossero insediamento di branchi di lupi.

Accanto ad ogni murale è apposta la targa che racconta la fiaba rappresentata. Eccone un esempio:

IL PRINCIPE IVAN, L’ UCCELLO DI FUOCO E IL LUPO GRIGIO

Nell’orto dello zar Berendey, cresceva un albero che
produceva mele d’oro.
Una notte qualcuno rubò le preziose mele.
Lo zar diede, allora, l’incarico ai suoi tre figli di rintracciare il ladro.
Il figlio più giovane, il principe Ivan, scoprì che l’autore del
furto era un meraviglioso uccello dalle piume di fuoco.
Il vecchio zar ordinò ai tre figli di andare per il mondo a
cercare l’uccello di fuoco.
Solo il principe Ivan, fiancheggiato da un lupo grigio, riuscì,
dopo aver superato numerose e ardue difficoltà, a
rintracciare l’uccello di fuoco e a ritornare presso il padre,
insieme alla bella principessa Helen, che divenne sua
sposa.

 

Sul sito del comune, sono disponibili e scaricabili le mappe dei percorsi in cui ammirare i dipinti.

Adoro il paese di Montelupo per la sua tranquillità, perché ha saputo dare colore all’antica storia custodita dai muri delle sue case trovando un punto di incontro tra grandi e piccini. Passeggiare per le strade acciottolate, scoprendo e riscoprendo fiabe da tramandare ai bambini è un bene prezioso.

Nella piazza principale ci sono le giostrine per i più piccoli ed una bella terrazza che si affaccia sulle colline di Alba.
Dopo un ottimo pranzo alla Trattoria in Piazza – che consiglio vivamente – ci siamo seduti sulle panchine lì fuori. Io guardavo la carrozzina dove Chicco (1 anno) stava dormendo e pensavo che tra non molto tempo Montelupo sarà un bel posto dove dare sfogo alla sua curiosa vitalità.

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