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Bordeaux: guida e consigli per un ponte nella terra del vino

Bordeaux è vino d’ eccellenza. Ma non solo. Se fosse una favola sarebbe la bella addormentata di Francia, com’è stata definita in passato. Ora però si è svegliata per accoglierti in un’atmosfera glamour e chic, dove la raffinatezza francese si mescola a cenni di movida spagnola. Regalati lunghe e romantiche passeggiate sul lungofiume della Garonna, considerato tra i più belli d’Europa.  Goditi cene intime in piccoli bistrot e bar a vin nel suo centro storico Patrimonio Unesco. Perditi nella sua campagna fra vigneti sconfinati e bellissimi Châteaux. Regalati un’esperienza nella natura che qui modella la duna più alta d’ Europa.

Mesdames et Messieurs, ecco la nostra guida di viaggio con consigli, costi e itinerario.

 

CONSIGLI UTILI

IL VOLO

Easyjet opera da Milano Malpensa e Ryanair da Bergamo. Noi siamo partiti dall’aeroporto di Orio al Serio e, prenotando con largo anticipo, abbiamo speso circa 100,00 € per volo A/R e viaggiando solo con 2 bagagli a mano in cabina. La durata del volo è di un’ora e mezza.

TRANSFER AEREOPORTO/CITTA’

Puoi raggiungere il centro con:

  • la linea 1 del bus. Ogni 15/20 minuti ne parte uno appena fuori dal terminal principale dell’aeroporto.  Il costo del biglietto è di 1,60 a persona e lo puoi acquistare direttamente sul bus o tramite le casse automatiche alla fermata. Per arrivare in centro ci vogliono 50 / 60 minuti perché le fermate sono tante. Il mezzo è economico quanto scomodo perché spesso affollato. Manuale d’ uso: guadagna la pole position e sii pronto a balzare sopra con uno scatto felino già munito di biglietto;
  • la navetta diretta che ti porta dritto alla stazione Gare Saint Jean in 30 minuti. Non ci sono fermate intermedie. Il costo è di 8 € ed è un ottimo compromesso a meno che tu non debba ovviamente fermarti prima;
  • il taxi. Se è vero che il tempo è denaro, per risparmiare minuti preziosi dovrai pagare almeno 35,00€.

DOVE SOGGIORNARE A BORDEAUX

Gli hotel e i B&B non sono molto economici. In alta stagione per una buona sistemazione i prezzi a camera partono da 90 € a notte e non sempre la colazione è inclusa. Noi abbiamo prenotato un appartamento su Airbnb situato in una traversa di Corso Victor Hugo, in pieno centro storico. Mai scelta fu più azzeccata. Bar, ristoranti, attrazioni, parcheggio (esclusivamente a pagamento), tutto a 10 minuti di piacevole passeggiata tra vicoli storici, dove ogni angolo è un coup de coeur.

AUTONOLEGGIO

Abbiamo prenotato la nostra auto presso Avis/Budget direttamente tramite il sito di Ryanair con ritiro alla stazione Gare Saint-Jean. Se alloggi in centro puoi prendere la linea C del tram che in 15 minuti ti lascia direttamente davanti all’ ingresso della stazione. Una volta entrato, attraversala tramite il sottopassaggio che porta dall’ altro lato e ti ritroverai gli uffici poco prima di risalire la rampa di uscita.

Il noleggio per due giorni ci è costato circa 150,00 € con navigatore e assicurazione totale inclusi. La benzina è un po’ più cara rispetto all’ Italia.

ITINERARIO

La scelta della meta è stata dettata dalla possibilità di volo economico ( prenotato 4 mesi prima!) a cavallo del ponte 25 aprile/1° maggio, da giovedì a lunedì. Quindi fattibile anche per chi, come noi, lavora a tempo pieno. Siamo arrivati a Bordeaux il giovedì alle 19:30 e ripartiti il 4° giorno alle 17:30.

1° GIORNO –  VISITA ALLA CITTA’ DI BORDEAUX

COSA VEDERE.

Abbiamo dedicato a Bordeaux una giornata intera. Il modo migliore per spostarsi? A piedi! Assapora passo passo ogni vicolo, ogni negozio caratteristico, ogni cafè. Fatti conquistare dalle vetrine che colorano i muri chiari dei palazzi francesi. Da quelle delle pasticcerie cariche di macarons e pasticcini che sembrano opere d’ arte in miniatura. Dai bar a vin dove fare una pausa degustando vini e tapas tipiche.

Il nostro percorso prevedeva 8 tappe. Risultato: 12 km in 7 ore – pause incluse – senza nemmeno accorgercene.

  • Musée des beaux-arts. Costruito nel 1881 custodisce la decima collezione più importante d’ Europa con opere del panorama europeo dal 15° al 20° secolo. Qui trovate Delacroix, Perugino, Matisse, Picasso, Renoir, Rubens, Paolo Veronese, solo per citarne alcuni. Costo del biglietto € 6,00.

 

  • Cathédrale Sant’André, che dal 1096 regala la sua gotica maestosità a chi si trova a passeggiare in Place Pey-Berland. Vale la pena ammirare il bellissimo Portone Reale della facciata nord, carico di bassorilievi che rappresentano l’Ultima Cena, L’ Ascensione e il Trionfo del Redentore. L’ Interno è decisamente più sobrio e colpisce più che altro per la sua imponenza. L’ingresso è gratuito.

  • Rue Sainte-Catherine è la via dello shopping più lunga d’Europa con i suoi 1,2 chilometri in cui le grandi catene si alternano ai piccoli negozi artigianali. Il weekend potreste trovarla superaffollata.

 

  • Grand Théâtre. Capolavoro Neoclassico e citato fra i teatri d’ opera più belli al mondo. Noi non siamo riusciti a visitarlo all’ interno perché i tour si effettuano solo su prenotazione o nei turni in cui sono ancora disponibili dei posti che, ahimè, non erano compatibili con la nostra tabella di marcia. A la prochaine fois.

  • L’Intendant Grands Vins de Bordeaux. È una bellissima e particolare enoteca, che conta circa 15000 bottiglie disposte su scaffali che ricoprono interamente la parete. Si sviluppa in verticale per 4 piani con una bellissima scala a chiocciola.

 

  • Place de la Bourse e le Miroir d’ Eau. È il luogo più emblematico di Bordeaux. Da vedere sì di giorno, ma da non perdere la sera! Le luci dorate del palazzo si moltiplicano specchiandosi nell’acqua.

 

  • Ponte di Pietra. Il Romantico Ponte di Pietra, un meraviglioso arco impreziosito da lampioni in stile ville lumière. Qui, la sera, puoi godere di una vista mozzafiato della città, mano nella mano con il/la tuo/a amato/a.
  • Basilique Saint-Michel. Patrimonio Unesco prima ancora della città stessa ad ingresso libero.

DOVE MANGIARE

Un consiglio fra tutti: scelto un ristorante prenotalo con qualche giorno di anticipo! Ogni sera è stata critica prenotare anche solo per la sera dopo. Specialmente la domenica, perché molti ristoranti sono chiusi. Detto questo, ecco qui le nostre raccomandazioni.

Piccoli bistrot con cucina tipica e/o di pesce (prezzo medio € 60/70 per due persone per 2/3 piatti a testa e due calici di vino).

  • Petit Bec, per condividere tapas preparate esclusivamente a la plancha e con ingredienti km 0 di piccoli produttori. Spazio al territorio dal piatto al bicchiere!
  • Atelier des Faures, una stella mancata a prezzi accessibili con ottima selezione di vini;
  • Glouton le Bistrot. Due antipasti, due primi, due secondi, due dolci. Stop. Questa è l’offerta del menu che si traduce in cucina super espressa con ingredienti freschissimi e di qualità. Con un calice di vino a testa lo scontrino è di circa 95/100 € a coppia.

Wine Bar per degustare vini stuzzicando taglieri di salumi e formaggi e portate leggere:

  •  Le Bar a Vin
  • Univerre
  • Aux Quatre Coins du Vin
  • Vins Urbains
  • Le Wine Bar

La maggior parte dei locali  si concentra nel quartiere Saint Pierre, proprio dietro Place de La Bourse.

Per la colazione ti segnalo invece Books and Coffee in Rue Saint-James. Non proprio economico ma l’ ambiente è molto carino con ottimi dolci e una scelta impressionante di tè diversi.

Una cosa da fare: mentre passeggi cedi alla tentazione di entrare in una pasticceria. Prendi quello che vuoi, è difficile sbagliare e sarà comunque un’ esperienza!

2° GIORNO – TOUR DELLE CANTINE

È tempo di farsi inebriare dallo spirito del vino. Iniziamo il tour delle Cantine che prima ci porterà nella zona delle Graves – in particolare nell’ appelation di Pessac Leognan, 15 km a nord di Bordeaux – e poi nel famoso paese di Saint Émilion.

Château Pape Clément

Grand Cru Classé. Una delle cantine più belle che io abbia mai visto. Si trova a 20 minuti da Bordeaux, nel paese di Pessac. Il fiabesco castello è circondato da un giardino incantevole. Ulivi di 1825 anni, panchine in legno e ferro battuto e la limonaia evocano atmosfere da “Il Giardino Segreto”. La cantina sembra uscita da un salotto di Versailles e le segrete del castello celano la tomba di Papa Clemente, discendente della famiglia proprietaria dello Château dal 1299. Insieme a lui riposano qui preziose bottiglie: la più storica è del 1893. Il tour con degustazione di 3 vini dura circa un’ora e mezza. Ottimi i vini ma qui l’occhio la fa da padrone. Il costo è di € 20,00 a persona.

Usciamo in tempo per il pranzo dove, su consiglio del personale della cantina, ci rechiamo a le Bistrot de l’Alouette.

Dopo poco più di un’ora partiamo per la nostra prossima destinazione che dista 50/60 minuti di auto.

Saint- Émilion.

Piccolo borgo medievale a 45minuti di auto da Bordeaux. Accoccolato su un promontorio, da qui veglia su vigneti sconfinati. Un gioiello Patrimonio Unesco in cui perdersi per almeno un’ora tra i vari vicoli. Visita la chiesa monolitica, la torre che domina la valle (costo 3,00€), perditi fra le vie che profumano di vino e dove molte cantine hanno le loro personali enoteche. Altre invece propongono varie etichette del territorio. Forse la folla toglie un po’ di magia. Ma resta una meta imperdibile!

Château de Ferrand.

Altro Grand Cru Classè con una bellissima tenuta a 5 minuti di auto dal centro del paese di Saint-Émilion. La visita con degustazione di 3 vini dura circa un’ora e costa 9,00 €. La qualità è innegabile. Ottimo il 2010 il cui blend prevede 77% Merlot, 10% Cabernet Franc, 13% Cabernet sauvignon. L’ intensità aromatica è notevole. Il tannino accarezza la bocca. Morbido e avvolgente. Buona la persistenza e la scia di freschezza e mineralità. Notevole.

3° GIORNO – BACINO DI ARCACHON E SAUTERNES

Dune du Pilat

Assolutamente da non perdere. Una montagna di sabbia alta 110m, larga 615 e lunga 2,9 km. Se da una parte si adagia sull’ Oceano Atlantico, dall’ altra cade a picco sulla foresta sottostante (di cui ogni anno divora 4/5 metri!). Una volta in cima gli occhi si colmano di blu, verde e oro. Il vento e le distese immense ti regalano un senso di libertà e leggerezza che apre il cuore, la mente e il sorriso.  Da Bordeaux ci vuole poco più di un’ora. Consiglio: cerca di arrivare massimo per le 10:00 e troverai anche il deserto!

Arcachon

Siamo andati ad Arcachon (10 minuti di macchina dalla Dune) per visitare il suo rinomato quartiere Ville d’ Hiver, costruito di getto nel 1860 per la ricca borghesia del paese. Qui la Belle Époque trova la sua massima espressione. Una passeggiata tra salite e discese lungo i viali alberati rivela ville pittoresche che si ispirano a diversi stili: neoclassico, neogotico, coloniale e moresco con richiami a chalet montani.

Da fare prima o dopo una bella abbuffata di frutti di mare e ostriche per cui il bacino di Arcachon è famoso!

Sauternes

Siamo tornati nella zona delle Graves. Siamo però 55 km a sud di Bordeaux. Una zona forse meno scenografica rispetto al Médoc o Saint-Émilion, ma decisamente più autentica. Qui le vigne lasciano spazio a campi di grano e boschi che a tratti si fanno foresta. Poi la strada finisce e rivela piccoli e grandi Châteaux. Guidare per queste strade di campagna è la pace.

Chateau Guiraud. Priemer Cru Classé. Coltura biodinamica dove nulla è lasciato al caso. Le cantine non sono spettacolari, ma nel sauternes è la norma. Un tour molto interessante con un piccolo gruppo di 6 persone e una guida estremamente preparata e appassionata.  Un bellissimo viaggio di due ore nel mondo dei vini dolci muffati (tra i miei preferiti). Non a caso il nome della degustazione che abbiamo scelto è Voyage Aromatique: una verticale di 3 sauternes: 2014, 2005,1996. E sei su un altro pianeta. Costo 27,00 € a persona. Caro? Certo, potrebbe essere il costo di una cena. Ne vale la pena? Sì, è un viaggio nel viaggio.

4° GIORNO – LA CITE’ DU VIN E RIENTRO IN ITALIA

Un’enorme decanter o una papera appollaiata sulle sponde della Garonna? O forse un ceppo di vite annodato? Il richiamo al vino è innegabile.

Progettata dagli Architetti Anouk Legendre e Nicolas Desmazières, apre le sue porte nel 2016. Dieci piani ricchi di attività legate al vino: esposizioni temporanee, laboratori, due ristoranti, un wineshop e la terrazza panoramica. Io mi sono divertita a costruire botti, sono rimasta incantata a guardare la breve proiezione che ti porta nei più bei paesaggi vitivinicoli di tutto il mondo. Ho allenato il mio naso a riconoscere profumi insoliti che si possono trovare negli aromi del vino. E questo solo per citarne alcuni visto che ci sono ben 10 ore di attività interattive.

Il biglietto costa 24,00 € (non proprio economico) e ti dà accesso all’esposizione permanente, alla mostra temporanea e alla degustazione di un calice sulla terrazza panoramica all’ 8° piano. Lunghe file ti attendono alla biglietteria. Non tardare e se puoi fai prima il biglietto o approfitta della cassa automatica che smaltisce prima il traffico in entrata.

Abbiamo lasciato uno dei simboli della città per l’ultimo giorno. Nel tardo pomeriggio abbiamo il volo di rientro e qui abbiamo la possibilità di lasciare i nostri bagagli a mano in appositi armadietti per tutta la durata della visita.

Adesso è ora di andare a riprenderli…

Au revoir Bordeaux!

 

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