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Alba Sotterranea: alla scoperta delle origini della città

Ti sei mai chiesto che cosa si nasconde sotto la strada su cui passeggi mangiando un gelato? In cui ti fermi a guardare le vetrine o su cui ti siedi a sorseggiare un caffè? A volte non conosciamo ciò che ci circonda, figuriamoci quello che sta sotto i nostri piedi! Così ho deciso di trascorrere un piacevole sabato mattina tra scavi dalla storia millenaria. Gli scavi che raccontano le origini della mia città. Alba Sotterranea.

Che cos’è Alba Sotterranea

Alba sotterranea nasce nel 2011 come percorso organizzato da Ambiente e Cultura dove, per un’ora e mezza circa, un archeologo professionista ti guida alla scoperta di 3 delle 32 tappe visitabili.  I tour sono disponibili:

  •  ogni seconda e quarta domenica del mese con due turni di pomeriggio, alle 15:00 e alle 16:00;
  •  il terzo sabato mattina del mese alle 10.30.

Date e orari sono comunque flessibili, quindi sempre meglio prenotare con debito anticipo e chiedere conferma. Variano anche i percorsi, le tappe non sono sempre le stesse. Sul sito si trovano comunque tutte le informazioni aggiornate.

Il costo del biglietto è di 10,00 € a persona e ti dà diritto a:

  • uno sconto per salire in cima al vicino campanile della Chiesa di San Giuseppe. Il buono è valido tutto l’anno ed in qualsiasi momento tu voglia andare. Magari per vedere l’Alba al tramonto?
  • ingresso gratuito al Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali Federico Eusebio dove termina la visita di Alba Sotterranea. Con questo biglietto avrai libero accesso alle sale del museo, che sia alla fine del tour o in un altro giorno a te più comodo.

Come si svolge la visita (senza fare troppo spoiler)

Si parte puntuali davanti all’ Ufficio del Turismo, in Piazza del Duomo. Il percorso che ho scelto prevede le tappe:

  •  n. 1 sotto l’Ente del Turismo, per un’introduzione alla città sotterranea;
  •  n.13 presso la Banca UBI-BRe in Via Calissano per ammirare i resti di una domus e di una strada romana con l’annesso sistema fognario (ricostruito solo dopo 2000 anni, tra il 1920 ed il 1950!)
  • n.10 il Palazzo Govone Caratti, nell’omonima via, con i resti del mosaico di una domus romana.

Le antiche mura di Alba Pompeia.

Resti di strada romana.

Intonaco e affreschi di una domus romana.

Il tour collega enti diversi proprio per presentare la città sotto vari aspetti: ecclesiastico, privato, pubblico ed economico.

La mia opinione è che, se non sei particolarmente interessato, questo itinerario in particolare, potrebbe sembrarti un po’ pedante. Si vedono per lo più cumuli e muri di pietra. Ma ogni muro è una storia da scoprire. Ogni pietra lo è, perchè parte di un progetto più grande: una torre, un teatro, una domus nobiliare, un sistema fognario, un mosaico. I percorsi illuminati creano una bella atmosfera, a tratti suggestiva.

A volte invece ci vuole un po’ di immaginazione. Devi pensare che ciò che stai ammirando è stato vissuto da altre persone millenni fa. Ci pensi a come poteva essere vivere in una città in quei tempi? In epoca romana fu Alba Pompeia e poi Alba Medievale, costruita sopra i resti romani. Oggi noi camminiamo tre metri sopra il cielo vissuto dai nostri predecessori.

Museo Eusebio- Lapide di Caio Cornelio Germano.

Durante il percorso, mi perdo nei miei soliti pensieri e mi immagino signori con indosso la toga. Tessuti morbidi disegnano delicati drappeggi lungo il corpo di donne e uomini di Alba Pompeia. Sandali di cuoio solcano la via magistra per raggiungere il teatro. C’è aria di simposio e profumo di vino. Poi la macchina del tempo si muove. Suono di flauto, abiti di velluto strusciano sui ciottoli cosparsi di fieno. Vedo il vecchio carpentiere ed il lustrascarpe all’angolo che parlano una lingua incomprensibile. Asini e galline vagano liberi. Carretti e vecchie botteghe vendono le loro arti.

Perché visitare Alba sotterranea.

Per svelare il mistero di torri scomparse, di simboli storici, di abitudini lontane che appartengono ad un passato troppo spesso non considerato. Per dare voce a giovani appassionati del loro lavoro, orgogliosi delle loro scoperte che sono parte della nostra storia.

Contatti  info@ambientecultura.it

 Cell. 3397349949 – 3426433395

 

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